BARI
Casa di cura Santa Maria www.clinicasantamaria.it
La testimonianza di Alba, mamma di Andrea Sara e Micaela 26/1/2005: "Ciao, ho partorito nella clinica SAnta Maria di Bari, espletano più parti del locale policlinico Universitario.In gravidanza ero già stata ricoverate altre 3 volte nella stessa clinica il mio gine lavora li,(colica renale, cerchiaggio, crisi allergica).Il 12/12 per sospetto di parto prematuro mi reco dal gine e scopro che lì nn c'è la tin, lui si da da fare e mi manda al "di Venere" altro ospedale cittadino,avevavo 2 posti tin.Esperienza orrenda nn avendo il mio gine nessuno mi si filava, non capivano che ero in gestosi, Pressione alta,diuresi scarsa,edemi ecc).Il 20/12 ho firmato la dimissione contro il parere medico (che continuava a dire che avevo preso troppo peso -in 1 settimana 4 kg- tutti liquidi, aspettavo la consulenza diabetologica da 1 settimana x lui era diabete gestazionale ovviamente nn era vero).Uscita ho fatto controlli ematici ed urina ogni3 /5 giorni ho preso la terapia antipertensivae........... ho incrociato le dita cmq alla peggio il gine mi portava a S.Giovanni Rotondo,sono entrata in clinica il giorno dell'inizio della 35 sett (23/01/05) cesareo programmato per il 04/02/05,il gine mi voleva lì x controllare i miei edemi (avevo le gambe come quelle di Dumbo) e la mia pressione,le bimbe era tranquille e stavano perfettemente,ma un repentino rialzo pressorio avrebbe portato ad un distacco di placenta. La mattina del 26/01/05 appena il tempo di salutare i miei genitori (arrivati da Forlì),la pressione minima sale e si va in sala d'urgenza alle 12.15 nasce Andrea Sara (2070gr, 47 cm) alle 12.25 nasce Micaela (2430 gr,49 cm).Ho fatto la spinale, per la struttura è prassi consolidata anche la parto analgesia,Andrea è venuta in stanza dopo 3 ore ,Mica dopo 2 giorni.Io nel poneriggio sono stata malissimo ero in blocco renale, tachicardica ed anemica, ho perso cononoscenza e nel frattempo mi hanno trasfusa l'anestesista-rianimatore e il mio gine nn mi hanno lasciata per tutta la notte, poi tutto è andato a posto,ho anche provato ad allattare ma nn avevo le forze. Dopo 6/7 giorni il pediatra ha consideraro dimissibili le gemelle,io dovevo fare ulteriori controlli,nn sono stata una paziente facile a causa delle mie molteplici allergie (alla fine anche alla vasosuprina) il personale doveva stare attentissimo a farmaci disinfettanti ecc, quindi siamo andate a casa dopo 15 giorni. Il personale della Santa Maria, in tutti i miei ricoveri, è stato gentile e premuroso ( medici ostetriche, infermiere,puericultrici ed ausiliarie). Le bimbe erano in rooming-in ma se volevi aiuto venivano subito ed eventualmente le portavano nel nido x qualche ora (anke se con me è sempre rimasto qualcuno, nn sono riuscita ad alzarmi dal letto per 5/6 giorni).La sistemazione era in camera doppia con servizi c(camere arredate bene con vere tende di stoffa)anche il vitto era discreto.Inoltre cosa importante cercavano di mettere nella stessa stanza donne con simili problematiche (nn come al "Di Venere" aborti spontanei con partorienti ecc).L'unica delusione nn c'era la possibilità di donare il cordone xkè nn avevano la possibiltà di adeguata conservazione (peccato)"