Dopo aver aperto topic disperati e dopo aver letto topic disperati di mamme alle prese con più bambini piccoli contemporaneamente, mi soffermo e penso: avete presente quelle giornate, va beh... mi correggo... quelle mezz'ore in cui tutto fila liscio, siamo lucide, capiamo per che verso prendere i piccoli e riceviamo in cambio serenità, tranquillità, sorrisi? In quei momenti, quasi sempre, siamo riuscite ad inventarci qualcosa che intrattenga i bambini e quasi sempre ci siamo fatte i complimenti da sole. Perchè non mettiamo qui tutte le idee geniali che ci vengono? Comincio io: ieri merenda a sorpresa. Stefano si è svegliato con la luna storta, di pomeriggio strillava e faceva i capricci... ho riempito un barattolo del latte in polvere di cucchiaini, vecchi misurini, coperchi, barattolini piccolini, palline, le calamite che gli piacciono tanto, qualche matita colorata e gliel'ho messo su un vassoio sul quale ho cosparso pezzettini di mela e biscotti (la sua merenda)... ho espresso il mio estremo stupore nel vedere il barattolo, così lo ha voluto ed è stato mezz'ora a giocare con i misurini ed i cucchiaini, ci metteva dentro mela e biscotti e se li mangiava. E' stato un modo per fargli mangiare qualcosa visto che con l'influenza era a digiuno da un po'.
Francesca (Bradipo)
Barbara S.: Anche il bagno è un'idea per far passare un'oretta. Scaldare bene la stanza, riempire la vasca a metà e mettere dentro qualche giochino o animale di plastica. E' probabile che scappi un pò d'acqua fuori, ma almeno per un'oretta la mamma e papà stanno comodamente seduti a far due sane chiacchere. Altra idea è quella di fornire i bimbi di pasta cruda tipo penne o tortiglioni e fargli fare delle collane di pasta infilandola in una corda di spago.
Francesca (Bradipo): Dormono tutti e tre. Piano tattico. Quando si svegliano i piccoli sarà ora della poppata e, per tenere occupato il grande, ho pensato... dato che giocava sempre con un filo per stendere e io ogni volta lo rimettevo a posto tutto aggrovigliato e lo sgridavo (si fa per dire) perchè il filo mi serve e per pigrizia lo mettevo sempre nello stesso posto per lui raggiungibile, ho preso sto benedetto filo azzurro che gli piace tanto e l'ho tagliato in più parti, alle varie estremità ho legato macchinine, rotoli di cartone (il dentro della carta igienica), anche dei peluches. Così lui adora far correre il gatto trascinandosi dietro gli oggetti attaccati ad un filo, che il gatto cerca di prendere. E' troppo forte quando vede che un gatto lo rincorre, ride come un matto.
Barbara S.: A volte si mettono col pigiama ed antiscivolo, nella vasca da bagno e fanno finta di essere in barca. Muniti di bacchette da tamburo, fanno finta di pescare i pesci che poi cucinano all'interno della vasca dove hanno portato i tegamini. Oppure la capanna. Procuratevi quattro sedie con la seduta alta e con un lenzuolo matrimoniale o coperta, fate una capanna
Sara (Bingi): Noi ieri pomeriggio abbiamo dipinto un enorme foglio, si tratta di avanzi e ritagli di carta da parati che un imbianchino che conosco a volte mi regala, la carta da parati è spessa e non si lacera nemmeno se ci cade sopra l'acqua, abbiamo usato tempere e aquerelli, dipingendo con mani piedi pennelli e spugnette, è stato divertentissimo, anche per me!
Serena: I miei hanno 11 mesi e per distrarli me la cavo con palloncini poco gonfi, bicchieri di plastica colorata, lego duplo di del grande: ciucciano tutto!
Elisa (mammajapa): di solito con i miei tre, che sono già grandini, funziona molto bene la frase: "Bimbi oggi ho tante cose da fare, se mi poteste aiutare...", di solito Filippo mi ringrazia di dargli degli incarichi. Le cose da fare di solito sono: lavori di giardinaggio sul balcone lavare piccole cose (posate, barattoli dello yogurt,...) aiutare a piegare e sistemare vestiti puliti o stendere... nel limite del possibile. A volte, se uno è nervoso più degli altri, si dissocia, ma comunque si trova un'occupazione autonoma. L'altro giorno dato che Fil e Greg continuavano a litigare per un oggetto, mi sono barricata in cucina con Greg e Matilde (l'ultimogenita) e ho chiesto a Greg di darle l'omogenizzato. E' stato carino, le ha dato un cucchiaino ma lei non lo ha finito e Greg mi ha chiesto: "Il resto lo mangio io?" Anche fare i massaggi a Matilde è una buona distazione ovviamente per un bimbo alla volta!!!!!
Nony: Ai miei piccoli piacciono tantissimo le ciabatte di mamma e papà. Amano portarle in giro dicendo "cacca". Allora io ho pensato di dargli un paio di ciabatte nuove e devo dire che per una mezz'oretta li tengo impegnati. Anche il cestino dei gancini per i panni me li tiene buoni per un po', magari li metto nel box e loro si divertono a lanciarli. Dopo la mia schiena reclama quando devo raccoglierli.
Elisa (mammajapa): Un oggetto del desiderio di tutti qui a casa e che si contendono, anche se dispongono in quantità... le calze vecchie!!! Mai buttare le calze (diciamo maschili) che ormai hanno visto l'impossibile e che non sopporterebbero rammendo! Loro le usano come guanti (2 o 3 una sopra l'altra), come sacchetti o quello che la fantasia suggerisce... provate perchè sono curiosa: piacciono solo ai miei?
Annalisa (Anna e Nik): Mai provato con i calzini, ma in effetti pensandoci è un'idea che sicuramente gli piacerà! Io di solito gli tengo i guantoni da cucina che non uso più, vecchie magliette/camice mie o di Nicola che poi coloriamo e tagliamo trasformandole in costumi da indiani o pirati... persino il mio vecchio "velo" tintinnante da danza del ventre con loro ha avuto successo anche se sono due maschi! Volevo anche provare a fargli dei birilli colorati con le bottiglie dell'acqua vuote... qualcuno di voi ha già provato?
Francesca (Bradipo): Avete presente le vaschette per alimenti di quel materiale tipo polistirolo ma tutto compatto? Gliene ho data una e gli ho detto di bucherellarla con la sua forchettina (punte arrotondate): si sta divertendo come un matto! Oppure i tappi degli omogeneizzati... glieli lavo e glieli metto in un contenitore di latta del latte in polvere... è un gioco moooolto silenzioso come potete immaginare, ma... ci sta un pochino dietro.
Annalisa (Anna e Nik): Ecco gli ultimi esperimenti di settimama scorsa, che direi si potrebbe chiamare la "settimana del riciclo"...
Considerato che dei vari giochi a questa età si stancano in fretta, direi che è più divertente costruire queste cose assieme a loro piuttosto che sperperare soldi in giochi già fatti... ci divertiamo a farli insieme e poi se si rompono pazienza, si rifanno da capo!!!! Ora vorremmo creargli un piccolo teatrino costruendolo tutto noi, dalla struttura ai personaggi... vi farò sapere se ci riusciamo e come va!
Alf: La scuola materna è finita. Li ho beccati in bagno che avevano riempito il bidè e vi tuffavano i loro personaggi (il bagno ovviamente era semi-allagato). Allora gli ho riempito una bacinella con un pò d'acqua, li ho spostati in terrazzino, circondati da stracci ed ora sono lì da una mezzoretta, belli freschi a giocare. Ovviamente tra un pò cominceranno ad inseguirsi e con i piedi bagnati rischieranno di cadere per cui toglieremo tutto di mezzo. Ma come si dice il gioco è bello se dura poco.
Cau: Che belli questi giochi!!! Quando ero piccola mio papà mi costruì un fortino (giocavo con i soldatini: indiani e cow-boys!) con gli stecchetti dei gelati. Ce l'ho ancora! Guai a chi lo tocca! Ricordo un gioco che vedevo in TV e che ricostruimmo a casa: Si prende una scatola di cartone abbastanza grande. Si lascia aperta su un lato dove si posizionerà il giocatore n°1. Si pratica un buco rotondo sopra, grande abbastanza perché ci passi un braccio fin sopra il gomito. Il giocatore n° 1 sceglie un oggetto e, senza farlo vedere, lo posiziona nella scatola. Il giocatore n° 2 infila la mano in un guanto di plastica o in un vecchio calzino e lo mette nel buco. Deve quindi indovinare di che oggetto si tratta usando solo il tatto. Io mi ci divertivo un mondo!
Priscilla (Lucrezia1964): I miei giocano con i contenitori di plastica, tipo quelli della margarina, certosino, ricotta, ecc.ecc.. Insomma, devono avere qualche colore perchè quelli trasparenti del frizzer a loro non piacciono. Si divertono anche molto facendo la "pappa" con l'aggiunta di un cucchiaino ed uno scottex che fanno in mille pezzi e girano, girano, dentro il barattolino...
Annalisa (Anna e Nik): Noi abbiamo iniziato a farli giocare con i colori che avevano solo 1 anno... all'inizio solo con i pastelli, poi pian piano con quelli lavabili e infine con gli acquarelli... L'importante è non lasciarglieli a portata di mano per evitare che li prendano quando pare a loro... dopodichè è difficile che facciano danni se siete nei paraggi quando colorano. Io di solito mi metto lì con loro per un pochino, gli faccio qualche disegno da colorare, li sommergo di fogli bianchi e album vari e poi lascio che procedano da soli e passo solo ogni tanto a controllare che non si inventino modi alternativi di usare i colori (ma per ora non è mai successo!). Da quando hanno 3 anni poi gli ho preso le forbicine per bambini e quindi di solito quando colorano dopo possono anche tagliare i loro disegni. A volte gli ho dato da colorare anche le scatole di cartone delle scarpe, in modo da farne poi delle casette per le macchinine (ovviamente porta e finestra le taglio io perchè da soli non riuscirebbero).
Giorgia (Delfina): Le mie vanno matte per i colori. Penso che i primi pennarelli li abbiamo presi in mano a nemmeno un anno!!!!! Ho sempre usato i pennarelli che riportano la dicitura lavabili con solo acqua, perchè ho notato che quelli dove vi è scritto solo lavabili si fa molto più fatica a toglierli dalle mani, a volte di vuole l'alcool, mentre se c'è scritto lavabili con solo acqua (credo siano carioca!) basta passare le manine sotto l'acqua e anche i vestiti non hanno problemi! Inoltre, lo scorso anno al centro giochi ci avevano fatto comprare un grembiulino per le attività che quest'anno non usano all'asilo e quindi quando colorano in casa gli infilo sopra quello e loro sono orgogliose del loro grembiule tutto colorato!! Per quanto riguarda i danni in giro, io le ho abituate che si pittura solo in cucina sul tavolo! (prima era solo sul seggiolone). Do a loro tanti fogli e due barattoli da caffé dove hanno i loro pennarelli e via!!! Amano anche colorare con i pennelli, ma quelli devo avere trecento occhi ed essere costantemente presente!!! L'altro giorno ho ritagliato tante immagini dai deplian pubblicitari dei supermercati vari (ancora non mi fido a dargli le forbici!) e data loro la colla sono partite a fare un bel collage! Si sono divertite un sacco!!!
Simona (Treggi): Io, quando Gabry è di pessimo umore, sfodero la cara "Facciamo la pizza!". A volte la faccio solo con acqua e farina senza lievito, poi la lavoriamo, lui fa i cuoricini, le bambole, i bastoni. Poi sopra ci mettiamo un pò di zucchero o di sale, cuociamo e lui se le mangia per merenda. Le impronte delle sue manine le trovi dappertutto ma a vederlo così contento io gongolo.