Liberamente tratto da una discussione avvenuta sul forum
Quest'anno ci siamo imbottigliati sulla tragica A14 ed abbiamo impiegato 9 ore per arrivare nelle Marche, racconta Serena nostra socia, ma nonostante tutto il tempo trascorso, siamo riusciti a intrattenere i tre leoni con un paio di barbatrucchi che consiglio per le vacanze future.
Eh già… perché finche i bimbi sono piccoli e dormono tutto il tempo può essere relativamente facile viaggiare, anzi alcuni bambini vengono cullati dai sobbalzi dell’auto e dormono (alla faccia dei genitori) più tempo rispetto a quello che dormirebbero a casa… ma quando iniziano a diventare grandini e stanno quasi tutto il tempo svegli può essere utile seguire alcuni di questi suggerimenti:
- partire di notte (se il viaggio è lungo) e guidare a turno, oppure (se il viaggio è più breve) partire nell’ora del pisolo pomeridiano;
- appendere ad un filo di cotone, tirato da una maniglia di appiglio all’altra, una serie di fili con giochini vari (i preferiti di ognuno);
- procurarsi una buona scorta di CD con canzoncine per bambini e fiabe raccontate;
- procurarsi una scorta di libretti cartonati;
- procurarsi un lettore di DVD portatile con relativi DVD di cartoni animati;
- dare libero sfogo alla nostra fantasia di plurigenitori con giochi del tipo “Chi vede più…? (auto di un certo colore, o di una certa marca, gru, campanili, camion o trattori…);
- leggere – ad esempio – i nomi delle gallerie o dei viadotti, oppure se non si è in autostrada dei negozi;
- trovare parole in rima o che iniziano con una certa lettera;
- indovinare, grazie ad una serie di domande, una parola pensata da qualcuno;
- se si è all'estero o in località di vacanza frequentate anche da stranieri, trovare targhe di un certo paese;
- “il gioco degli animali”: a turno si pensa ad un animale, gli altri fanno le domande per capire di quale animale si tratta (ha 4 zampe? ha la coda? vive nella fattoria?).