Contusione

E' la conseguenza di un trauma diretto su un distretto del corpo umano. Il traumatismo può avere conseguenze diverse, più o meno importanti, a seconda del distretto colpito e della cinetica dell’evento. Le contusioni sono di solito infrequenti nei neonati e nei lattanti (salvo il trauma cranico) per la loro limitazione nei movimenti; diventano sempre più frequenti in età pediatrica, soprattutto quando il bambino comincia a praticare attività sportive e ad interagire con mezzi ausiliari (vedi bicicletta).

Sintomi:

  • Dolore immediato e localizzato;
  • Tumefazione localizzata.
  • In caso di forti traumatismi ed a seconda del distretto colpito si può arrivare a:
  • Dolore al movimento;
  • Ematomi.

Cosa fare:

  • Riposo immediato;
  • Ghiaccio localmente, ad intervalli e mai direttamente sulla cute (interporre una pezzuola per evitare ustioni da freddo);
  • Analgesici al bisogno (fino ai 6 anni di età è consigliabile l’uso della sola tachipirina, in ogni caso far capo al proprio pediatra).
  • Applicazione di pomate tipo Lasonil o Reparil solo dopo almeno un paio di giorni dal trauma e solo se compare l’ematoma (tali pomate sono degli antiaggreganti e servono per far riassorbire gli ematomi, se applicate immediatamente ne favoriscono la comparsa!).
  • Recarsi in un Pronto Soccorso se il bambino presenta forte dolore non regredibile, abbondante tumefazione o deformazione del segmento. In questi casi ci può essere un sospetto di frattura e, quindi, può essere necessaria un’indagine radiografica.

Cosa non fare:

  • Applicazioni calde;
  • Applicazioni di pomate immediatamente;
  • Massaggiare la parte colpita;
  • Applicare bendaggi stretti o compressivi.