Crisi d'asma

E' una situazione in cui si verifica - a livello polmonare - una diffusa ostruzione bronchiale per la contrazione della muscolatura degli stessi. Tale contrazione è dovuta all'azione irritante sulle terminazioni nervose di trachea e bronchi da parte di svariate sostanze. Nei bambini in età prescolare gli agenti irritanti - maggiormente implicati in questi processi - sono costituiti da infezioni batteriche o virali; nelle asme allergiche sono implicati agenti allergizzanti come polveri o pollini o farmaci a cui il bimbo è sensibile. Altre volte la crisi può essere scatenata da fumo di tabacco o anche dall'inalazione di aria fredda, per esempio, durante uno sforzo fisico. Chiaramente esistono bambini predisposti geneticamente ad avere crisi d'asma ed anche ambientalmente più esposti (inquinamento dell'aria).

Sintomi

Da una situazione di apparente benessere in un bimbo esposto a particolari situazioni come fioritura, sforzo fisico, o infezione, può verificarsi la cosiddetta crisi asmatica che si manifesta con:

  • Dispnea intensa;
  • Respiro fischiante prevalentemente espiratorio;
  • Tosse secca con scarso espettorato;
  • Spesso rinocongiuntivite (ipersecrezione di muco dal naso, lacrimazione degli occhi…);
  • Pallore, sudorazione e tremore;
  • Nelle crisi più gravi anche cianosi (colorazione scura delle estremità del corpo per scarsa ossigenazione del sangue);
  • Le crisi più leggere possono risolversi spontaneamente dopo mezz'ora o un'ora, mentre le situazioni più gravi richiedono un intervento farmacologico.

Cosa fare

  • Se il vostro bimbo, per la prima volta, comincia ad accusare difficoltà respiratoria improvvisa che va aggravandosi, sentite durante le espirazioni dei fischi e la sintomatologia si sovrappone a quella sopra descritta, accompagnatelo immediatamente dal pediatra o meglio in un Pronto Soccorso in modo che venga inquadrato correttamente e curato con aerosolterapia ed ossigeno, e, nei casi più urgenti, con antistaminici e fleboclisi a base di cortisonici e broncodilatatori. La risoluzione è solitamente veloce.
  • Se il vostro bimbo ha già avuto precedentemente delle crisi d'asma e quindi ne conoscete la predisposizione o se soffre effettivamente di asma, è probabile che vi abbiano già prescritto dei broncodilatatori commercialmente venduti sotto forma di "spray" (le cosiddette pompette) da inspirare o degli aerosol da preparare in casa con cortisonici e broncodilatatori. Queste terapie, che generalmente i genitori dei bambini asmatici o soggetti a crisi conoscono bene, sono efficaci se instaurate ai primi sintomi. Se la crisi comincia a farsi severa ed il bimbo mostra grosse difficoltà a respirare, è bene non perdere tempo e ospedalizzarlo. Nei bambini che soffrono di asma allergica è possibile instaurare una terapia risolutiva mediante vaccini iposensibilizzanti da praticare dopo che si sono isolati gli agenti che scatenano la reazione allergica.

Cosa non fare

  • Non sottovalutare;
  • Non cominciare terapie "non convenzionali", se la situazione precipita potrebbe essere rischioso per il bambino;
  • Non somministrare farmaci che non siano stati già prescritti dal vostro pediatra per la risoluzione delle crisi asmatiche di vostro figlio.