E' la conseguenza di un movimento improvviso e forzato di un'articolazione che provoca una momentanea perdita dei rapporti tra le ossa della stessa, con uno stiramento - più o meno grave - delle strutture che la contengono (muscoli, legamenti, tendini, capsula articolare…). E’ bene distinguere la distorsione dalla semplice storta che è una manifestazione più lieve, senza danni alle strutture articolari, e quindi con sintomatologia nulla o limitata ad una temporanea dolenzia. Come per le contusioni sono più frequenti in età pediatrica piuttosto che fra i lattanti o i neonati. Le distorsioni più frequenti sono quelle di caviglia, polso, dita, ginocchio e del rachide cervicale negli incidenti stradali. Nei bambini sono comunque poco frequenti, anche perché le strutture articolari sono ancora in formazione e quindi elastiche.
Sintomi:
- Dolore localizzato ed immediato;
- Tumefazione locale e progressiva per travasi di liquidi e di sangue;
- Dolore al movimento o al carico sull’articolazione che comunque resta possibile.
Cosa fare:
- Mettere a riposo assoluto l’articolazione, possibilmente in posizione sollevata rispetto al corpo (“arto in scarico”);
- Applicare ghiaccio od impacchi freddi ad intervalli;
- E’ consigliabile la valutazione del pediatra e se la manifestazione è molto importante può essere utile recarsi in un Pronto Soccorso per un indagine radiografica ed una valutazione ortopedica;
- Analgesici se il dolore è molto forte (Tachipirina od antinfiammatori su prescrizione medica).
Cosa non fare:
- Confezionare bendaggi stretti e compressivi senza avere le giuste conoscenze;
- Applicare pomate (soprattutto immediatamente dopo il trauma);
- Massaggiare o far manipolare l’articolazione prima di aver escluso la presenza di fratture.