Emorragia proveniente dalle narici del naso, il cui sanguinamento può essere più o meno cospicuo e può avere varie cause. Nei bambini sani è spesso dovuto ad una fragilità congenita dei capillari che irrorano le mucose delle narici. Si innesca, generalmente, un'epistassi in concomitanza di un raffreddore che irrita le mucose: il continuo soffiarsi il naso provoca la rottura del vaso sanguigno e - quindi - il sanguinamento. Un'altra causa, molto frequente, é quella traumatica: un pugno od una pallonata sul naso possono causare la rottura dei capillari, soprattutto se già fragili per il motivo spiegato sopra. Nell'adulto - oltre a queste cause - si aggiunge frequentemente un problema di ipertensione arteriosa. Un altro fattore predisponente, ma raro nei bambini che non hanno patologie rilevanti di fondo, è una coagulazione con fattori molto bassi: in questi casi, un minimo colpo può provocare un sanguinamento difficile da tamponare. L'epistassi può essere di due tipi: anteriore o posteriore. La differenza sta nel fatto che quella anteriore proviene da una "rottura" capillare nelle narici ed è facilmente tamponabile, mentre quella posteriore deriva da dietro i turbinati del naso e la si può tamponare solo in un Pronto Soccorso o dall'otorinolaringoiatra con un'apposita sonda. Se durante l'epistassi - tenendo la testa dritta od in posizione neutra - si ha un sanguinamento dal naso si tratta di epistassi anteriore, se invece il sangue si riversa in gola, si tratta di epistassi posteriore e - in questo caso - è meglio recarsi in un Pronto Soccorso.
Cosa fare:
Queste sono le cose da fare sempre, tutto il resto sono miti e luoghi comuni da sfatare:
Cosa non fare:
I luoghi più comuni sono: