Neonato con Ritardo di Crescita Intrauterino (Intrauterine Growth Retardation - IURG)

Il ritardo di accrescimento intrauterino del feto (IUGR) rappresenta un importante fattore di rischio di mortalità o di morbilità perinatale. Questo tipo di complicanza, che può interessare solo uno od entrambi i gemelli, è abbastanza comune nelle gravidanze gemellari e multiple e presenta un'incidenza variabile fra il 25 ed il 33% (10 volte superiore a quella delle gravidanze singole). 

La diagnosi di IUGR viene effettuata sulla base di un peso fetale inferiore al 3° percentile rispetto all'età gestazionale, oppure sulla base di una compromissione fetale (oligoidramnios, alterazioni flussimetriche) associata ad un peso fetale inferiore al 10° percentile ed anche sulla base di una disconrdanza di crescita tra i gemelli superiore al 20%.

Lo IUGR viene definito severo se la determinazione biometrica cade sotto il 3° percentile e lieve quando è compreso tra il 3° ed il 10° percentile. Vengono, inoltre, distinti due tipi di IUGR: simmetrico a comparsa precoce (che si verifica nel 10-30%) e asimmetrico (70-90%), caratterizzato da un rallentamento tardivo della velocità di accrescimento. Ovviamente, la datazione della gravidanza è fondamentale per una corretta diagnosi.

La prevenzione  di questa complicanza si basa su identificazione dei fattori di rischio e sorveglianza di sviluppo e benessere fetale.

FETALI

 PLACENTALI

 MATERNE

Anomalie cromosomiche 

Placenta piccola 

Grave malnutrizione 

 Malformazioni gravi congenite multi-fattoriali

 Placenta circumvallata

Malattie vascolari/renali 

 Infezioni, specie virali (cytomegalovirus, rosolia)

 Inserzione anomala del funicolo

 Affezione trombofilica congenita o acquisita

 Gemellarità (inizio del ritardo a epoche variabili in ragione del numero dei feti)

Corionangiomata 

 Abuso di sigarette, di alcool

 

Trafusione feto-fetale 

 Abuso di droghe

 

 

Uso prolungato di alcuni farmaci 

 

 

 Vita in alta quota o affezione ipossica significativa

 Alcune ricerche effettuati su feti gemelli monocoriali e bicoriali e su feti singoli hanno dimostrato che i gemelli monocoriali affetti da IUGR hanno un rischio di mortalità superiore ai singoli a parità di peso ed epoca gestazionale, mentre questa differenza è praticamente inesistente fra feti gemelli bicoriali e feti singoli.

Fonti: