Finalmente liberi! Esperienza di separazione in preadolesenza

a cura di Mariarita Barisione

Sara ed Enrico - Giugno 2008

Sara ed Enrico, figli di Mariarita

Il legame unico ed esclusivo che unisce la coppia gemellare, a volte, può essere vissuto dai protagonisti come un impedimento al bisogno di individualità e di autonomia, soprattutto durante la fase preadolescenziale prima ed adolescenziale poi.

Accade spesso, infatti, che la convivenza col proprio gemello finisca per trasformarsi in interferenza, minando la separazione e la possibilità di percorrere un proprio cammino di crescita.

Sara ed Enrico hanno ormai quasi 12 anni. La fanciullezza è praticamente volata e ci troviamo, ogni giorno, ad avere a che fare con adolescenti  in miniatura che si trovano ad affrontare, in coppia, questa nuova, strana e complessa fase della loro vita.

Il loro percorso scolastico, a tratti tormentato soprattutto per Enrico, è sempre stato unito: hanno frequentato insieme l'asilo nido, la scuola dell'infanzia e la scuola primaria... peggio che essere sposati!

Non è stata una scelta di noi genitori, non ci è stato imposto dalla scuola, ma poichè viviamo in una piccola frazione di provincia c'è sempre stata solo una sezione od una classe per gruppo di età.

E' anni che, in base alle teorie di cui sono "infarcita" ed al vissuto quotidiano, predico la separazione scolastica per i gemelli, per cui appena si è presentata l'occasione con il passaggio alla scuola secondaria di primo grado, come genitori, abbiamo optato per la separazione.

Devo dire che, mentre Sara era felicissima all'idea di poter stare finalmente da sola e di non dover "badare" anche a quello che fa suo fratello, Enrico ha accettato la decisione, ma non di buon grado.

Come mamma che di professione fa l'insegnante, ho passato un'estate di ansia all'idea che la separazione potesse - in qualche modo - ostacolare il buon inserimento di entrambi.

Mi preoccupavo, soprattutto per Enrico che aveva "subito" la nostra decisione ed era sempre stato il più "difficile" dal punto di vista sociale, il più complicato, il più sensibile... pensavo che Sara - in ogni caso - sarebbe sicuramente riuscita ad ingranare, grazie alle sue ormai conosciute doti di esuberanza e socievolezza.

Ma, come spesso accade, le mie ansie e preoccupazioni erano del tutto infondate perchè - probabilmente - la coppia ormai "era scoppiata"... dopo anni di "forzato percorso comune" aveva bisogno di respirare!

Sara, come da copione, è più serena perchè non sente più il peso di dover comunque controllare quel che fa il fratello, non si sente più responsabile del comportamento di Enrico... insomma può finalmente badare solo a se stessa e non deve più fare la "mammina".

Ma chi ha tratto maggiori benefici dalla separazione è proprio Enrico, che si è liberato dalla presenza della sorella "perfettina" che lo controllava, che voleva organizzarlo secondo il suo "modus operandi", che - tutto sommato - gli tarpava le ali.

Evidentemente, entrambi hanno finalmente potuto respirare una certa aria di libertà che non solo ha permesso ad entrambi di crearsi dei propri momenti, dei propri amici, delle proprie attività, ma ha fatto sì che anche il loro rapporto sia diventato meno conflittuale.