I gemelli identici non sono tanto identici quanto si credeva (07-03-2008)

Anche se, dal punto di vista estetico, i gemelli monozigoti possono sembrare identici, una ricerca del 2008 ha messo in evidenza che, in realtà, non lo sono dal punto di vista genetico. 

Lo studio, pubblicato sulla rivista American Journal of Human Genetics, e condotto da un gruppo di ricercatori dell'università dell'Alabama (USA), del Centro medico dell'università di Leiden e della VU University (Paesi Bassi) e del Karolinska Institute (Svezia) ha constatato come tra i gemelli monozigoti esistano differenze genetiche.
I ricercatori hanno analizzato 19 coppie di gemelli monozigoti e da uno studio approfondito del DNA hanno scoperto che esistono alcune differenze nelle copie o CNV (copy number variation). Le variazione del numero delle copie si hanno quando alcune sequenze del DNA mancano o sono duplicate in modo anomalo. Queste variazioni spiegherebbero, ad esempio, perché tra le coppie di gemelli monozigoti si sviluppano patologie ereditarie, come il morbo di Parkinson, solo in uno dei due (gemelli discordanti).

Liberamente tratto da: I gemelli identici non sono tanto indentici quanto si credeva, Le Scienze Web News, 07-03-2008