Stefano, papà della primogenita Giulia e di due gemelli, Matteo e Filippo, ha dedicato ai suoi bambini queste poesie:

Giulia, Filippo e Matteo
Briciola (di Stefano Forese, per Giulia maggio 1994)
Briciola:
occhi azzurri, capelli neri,
domenica di maggio sbocciavi alla vita.
E’ sera:
l’emozione del primo abbraccio tanto atteso
ed è già passato quasi un giorno.
Rosea
la pelle, di latte il tuo profumo,
leggero e tranquillo il tuo respiro.
Sereno
il tuo sonno, eppoi il risveglio,
sorridente, sempre.
Armonia
di vite, intese di sguardi, di parole,
di teneri baci che illuminano la vita e
scaldano i cuori.
_______________________________________________
A Matteo (di Stefano Forese, gennaio 2005)
Muovi alla vita in un istante.
Acqua pura e limpida, come
Torrente in piena
Tracimi,
Ebbriando il cuore con
Onde travolgenti d’amore.
_______________________________________________
A Filippo (di Stefano Forese, gennaio 2005)
Felice il cuore,
Invaso dal
Lieve primo palpito di vita, ed ecco
Infinito, l’animo s’apre
Per donare il suo
Profondo,
Ostinato amore.
_______________________________________________
E questa poesia invece l'ha scritta Giulia
UN SORRISO E’… (di Giulia, figlia di Stefano, sorella di Filippo e Matteo)
Un sorriso è come un fiore che sboccia in mezzo a un prato pieno di fiori.
Se mi sorridi, io sento un profumo di rosa delicata perché mi sento felice;
se mi sorridi mi sento un piccolo fiore che sboccia insieme a te.

Giulia, figlia di stefano (a destra) con Silvia e Sara, figlie di Ale