Via con i restauri: 1000 ed 1 consiglio per ridiventare bimamme in forma!

Liberamente tratto da una discussione sul forum di Elena1968

 

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Elvira con i suoi pargoli Ebbene sì, anno nuovo, vita nuova! Basta chili di troppo, pance da marsupiali, rughe come solchi arati, colorito da "fermati subito, patisco la macchina", unghie da adolescente prima di una interrogazione, andatura da avvoltoio dei fumetti (avete presente il collo e l'addome protesi in avanti, le spalle curve?). Potrei continuare all'infinito, ma penso di aver reso l'idea. Dopo un’attenta analisi davanti allo specchio in tenuta adamitica, ho impugnato il mio più succinto bikini in una mano e la mia volontà per le palle e ho detto BASTA, da domani si cambia. Programmino redatto per l'occasione (dopo essermi ricoperta):

 

D’altra parte ho una montagna di vestiti praticamente nuovi che non mi entrano in nessun modo e non ho voglia di rifarmi un intero guardaroba (soprattutto per la spesa!);

  1. mega camminate perché la corsa insacca e fa male alle articolazioni se non sei della corporatura di Ghandi. Uscire di più, spingendo un passeggino gemellare con passo sostenuto, chiappe strette tipo "ho un attacco di diarrea e il bagno non si vede", schiena dritta e pargoli collaboranti, sostituisce degnamente una seduta in palestra, eliminando i costi di iscrizione, abbigliamento consono e tempo. Sette piani a piedi, andata e ritorno, per andare a prendere la posta, rassoda i glutei e allena i polmoni (all'inizio fischi come un treno e la tua milza ti insulta, ma poi passa);
  2. depilazione intensiva di ogni anfratto corporeo (hai visto mai che oltre a trarne giovamento l'aspetto incrementi il calo ponderale);
  3. bagno con sali marini (distende i nervi e prosciuga un po' di ritenzione idrica: così si restituisce alla natura un po’ d'acqua e si fa una buona azione ecologista);
  4. manicure e pedicure periodici, con quotidiane, abbondanti e ripetute applicazioni di crema grassa (anche a rischio di prendere in braccio i figli e di vederli sgusciare via come saponette); Manicure e pedicure me le faccio da me (basta farsi una minima cultura in proposito, l'antitetanica, ed è facile), il tempo lo ritaglio dopo che i pargoli sono svenuti dalla stanchezza;
  5. maschere facciali scrub, idratanti, nutrienti, tiranti, risplendenti, schiarenti, abbronzanti per i punti neri, le rughe, le borse, le macchie e chi più ne ha più ne metta;
  6. prenotazione di un massaggio ayurverico, che già a sentirlo i miei chacra fanno la òla; questo sì, costa, ma è l'unico che "pesa". Impagabili, però, gli effetti... Quando poi, dopo la prima seduta, ti rendi conto di quale escursione abbiano le braccia del massaggiatore per trattare la tua distesa cutanea e connettivale, sei ancor più incentivata a perseverare con la rieducazione alimentare.
  7. ricerca di biancheria intima curvo-valorizzante (pialla qui, strizza là, recupera da dove puoi e spingi sù, sù, sù... ecco, sì, però respira); Dovendo acquistare un reggiseno (il che capita di rado, perchè, diciamolo, non è che l'iperlavoro lo logori), è da quando avevo circa 12 anni che sempre di seconda si tratta. Se in quella non ci sto è perchè il giro torace trabocca in odiosissime esondazioni di cute e ciccia in zona sottoascellare e sottoscapolare. Avete presente quelle pliche che in estate, quando ti abbronzi con le braccia lungo i fianchi sei normale ma quando alzi le braccia sveli delle strie biancastre effetto "branchie di pescecane"? Quelle.
    Non parliamo dei push up: quelli che racimolano tutte le suddette pliche da ogni dove e le convergono davanti: se ti osservi allo specchio frontalmente vedi sì il fatidico taglio verticale affiorare con orgoglio dalla scollatura, peccato che il risultato d'insieme sia una mono tetta sovrasternale, appena sotto il giugulo.
    Se poi azzardi l'acquisto di una terza, ci stai comoda, comoda… troppo comoda. Hai risolto il problema  di dove stipare tutto quello che in cantina proprio non voleva più entrare. In una coppa puoi archiviare tutta la collezione di diabolix della quale il maritino non vuole proprio privarsi, nell'altra il regalo di nozze del quale non puoi disfarti perchè non si sa mai, venisse la zia Giuditta a trovarti, lo rimetteresti temporaneamente in bella mostra sul caminetto.
  8. utilizzo di dentifricio sbiancante... in alternativa alla soda caustica che mi è un po’ indigesta;
  9. maquillage fresco, con prodotti un po’ più recenti e mirati della farina come cipria e della fuliggine come ombretto; l’effetto deve essere “c'è ma non si vede”, anche per il portafoglio! Basta un buon fondatinta, coprente ma senza l'effetto "ho tuffato la faccia nel vaso dei gerani";
  10. appuntamento dal parrucchiere, questo sconosciuto; se poi hai un'amica che te li viene a tagliare a casa e fai la tinta da sola il tempo ed i costi sono veramente contenuti;

L'obiettivo che mi propongo con tutto ciò è il classico effetto :"Ma sei proprio tuu?!?!" con espressione di stupore e meraviglia proferito dal tuo ex, casualmente incontrato ad un raduno di amici di vecchia data. 

Ultimo aggiornamento 05 Febbraio 2008