a cura di Katy72
Quando ho saputo di aspettare i gemelli la mia prima preoccupazione è stata: chissà se riuscirò ad allattarli?
Effettivamente si sente spesso dire che i gemelli non si allattano, anche la pediatra dell'ospedale, la prima volta che mi ha vista mentre li attaccavo al seno contemporaneamente, si è stupita dicendomi che in dieci anni di lavoro in ospedale non lo aveva mai visto fare.
Forse il fatto di aver avuto già due figli e di averli allattati, il primo per dieci mesi il secondo per sette mi è servito, insieme ad una buona dose di volontà e convinzione.
Inizialmente ho dovuto usare il tiralatte per dare ad Aurora il mio latte con il biberon, per essere sicura che ne prendesse la quantità giusta, visto che era piccolina, faceva fatica a succhiare e si addormentava sul seno, mentre Simone veniva allattato a richiesta.
Raggiunti i 3 chili di peso ho finalmente potuto attaccare anche Aurora al seno a richiesta e devo dire che, anche se all'inizio ero in ansia che prendesse poco peso, è stato tutto più semplice, anzi più rilassato.
La notte se non si svegliano contemporaneamente li metto nel letto e li allatto da coricata, così mi riposo e do ad ognuno la sua dose di coccole in solitaria, mentre se hanno fame a tempo li allatto tutti e due aiutandomi con il cuscino da allattamento e poi uno dei due va a fare il ruttino sulla spalla del papà che finalmente si rende utile!
I primi tempi guardavo l'orologio e cercavo di mantenere una certa distanza e regolarità fra le poppate... ma ho rinunciato! Impossibile essere precise con l'allattamento al seno... quando hanno fame gliene do e risolvo il problema.
In fondo la comodità del seno è proprio quella di essere pronto e a portata di mano sempre e ovunque mi trovi e il fatto di essere io l'unica fonte di sostentamento per loro da una soddisfazione enorme che ripaga ogni ora di sonno persa!