Esenzione da ticket per bambini prematuri

Se i vostri bimbi nascono prematuri o immaturi, o passano comunque un periodo in TIN (Terapia Intensiva Neonatale), o anche in Sub-Intensiva, avete il diritto ad un'esenzione dal pagamento del ticket per prestazioni sanitarie, valido per i primi 3 anni d'età.

In Italia, alcune Regioni esentano totalmente i bambini - indipendentemente dal reddito - da ogni genere di ticket sanitario, mentre altre non lo fanno, o lo legano al reddito della famiglia. Naturalmente nel primo caso questa esenzione sarà meno utile, nel secondo caso invece è utilissima!

L'esenzione è prevista dal Decreto Ministeriale 28 maggio 1999, n. 329, che elenca una serie di patologie e di situazione, ivi compresa la situazione seguente:

Codice esenzione: 040, per: NEONATI PREMATURI, IMMATURI, A TERMINE CON RICOVERO IN TERAPIA INTENSIVA NEONATALE , valido per i primi 3 anni di vita.
 

Le prestazioni esenti, secondo tale decreto, sono LE PRESTAZIONI SANITARIE APPROPRIATE PER IL MONITORAGGIO DELLE PATOLOGIE DI CUI SONO AFFETTI E DELLE LORO COMPLICANZE, PER LA RIABILITAZIONE E PER LA PREVENZIONE DEGLI ULTERIORI AGGRAVAMENTI.

Sicuramente, pertanto, una volta ottenuta l'esenzione, saranno eseguiti in esenzione totale da ticket i controlli e la prevenzione delle patologie riferite alla prematurità (es. ecografie di controllo all'encefalo, visite neurologiche, visite oculistiche per retinopatie, visite di controllo di crescita, ecc.). Alcuni genitori ci hanno segnalato che con questa esenzione hanno avuto anche i farmaci gratis.

L'esenzione deve essere richiesta all'Azienda USL di residenza, presentando un certificato medico rilasciato da un presidio ospedaliero o ambulatoriale pubblico, che attesti la situazione (diversi genitori di gemelli nati prematuri ci hanno segnalato che è stata loro rilasciata dalla stessa TIN, senza dover passare all'ASL - informatevi con la TIN).

sono valide ai fini del riconoscimento dell'esenzione anche:

  • la copia della cartella clinica rilasciata da una struttura ospedaliera pubblica;
  • la copia della cartella clinica rilasciata da una struttura ospedaliera privata accreditata, previa valutazione del medico del Distretto sanitario della Azienda USL di residenza;
  • le certificazioni rilasciate da Istituzioni sanitarie pubbliche di Paesi appartenenti all'Unione europea. 

L'Azienda USL rilascia, nel rispetto della tutela dei dati personali, un attestato/tesserino/annotazione sulla tessera sanitaria del bambino (dipende dalle Regioni) che riporta il diritto all'esenzione, con il relativo codice identificativo e le prestazioni fruibili in esenzione.