La mamma Amalia (Nikinik) con Cip e Ciop
Cinzia racconta: Esattamente tra 16 minuti, alle 15.29, i miei piccoli compiranno un mese. E, come da tradizione, dopo il parto si è scatenata la processione di parenti e amici a conoscere i bimbi. Indubbiamente, fa piacere vedere da quanto affetto siano stati accolti, ma inutile dire che ci sono anche i contro di queste visite:
- L'obbligo di trascorrere i fine settimana in casa a ricevere gente invece di stare un po' tra noi, magari regalandoci una passeggiata al mare o al porto o in montagna o in qualche parco (noi infatti abitiamo a 10 minuti dal mare e a mezz'ora dalla montagna). Il sabato e la domenica, a volte, non riusciamo neanche a parlarci dalla gente che c'é.
- I mille e mille consigli che ogni singola persona ci rifila. E' vero che Samuele e Mattia sono i nostri primi figli, ma possibile che tutti ci ritengano tanto incapaci da ricoprirci di consigli su consigli (spesso inutili o privi di alcun senso). E se proviamo a replicare ci tocca pure sentirci chiamare ingrati. Senza contare chi insiste nel dire che i suoi consigli sono preziosi perchè tanto allevare due gemelli è uguale ad allevare un figlio solo. Oppure chi, ad esempio, ci accusa di viziare i gemelli tenendoli troppo in braccio (senza neanche sapere se è vero) quando poi sono i primi che, da quando arrivano a quando vanno via, non li poggiano un attimo! Alle volte devo veramente contare fino a 20 per evitare di rispondere male.
- Ma perchè non ci lasciano fare i genitori in santa pace?
I genitori siete voi! Dicono le pluri-mamme, per cui voi dovete mettere i paletti a tutto il parentado, ma non preoccupatevi troppo perchè - dopo alcune settimane - l'effetto "adorazione dei bambinelli" sparisce e rimarranno solo i più fedeli (solitamente nonni e zii di primo grado).
Dipende solo da voi, invece, trovare il modo di arginare il fiume in piena dei consigli, suggerisce Elvira, anche il più insistente dei consulenti si rende conto presto che i suoi consigli non sono richiesti, nè graditi, quando vede con i propri occhi che se lui dice: "Prova a tenerlo a pancia in giù che il ruttino gli viene prima" voi gli fate fare il ruttino tenendolo in posizione verticale e via discorrendo. Tenete però conto che il consiglio è insito nell'animo di ogni essere umano e, quindi, siate tolleranti: ringraziate, ma poi fate come vi viene. I genitori siete voi e anche sbagliando dovete fare ciò che vi suggerisce l'istinto.
Ecco alcuni suggerimenti per ripararsi dalle visite eccessive di parenti ed amici:
- Andate via a fare delle passeggiate, dicendo che rientrerete solo alle ore 18.
- Dite che i bimbi devono dormire e non li volete disturbare.
- Dite che voi dovete dormire perchè avete passato una nottataccia, quindi andare a dormire... di conseguenza gli ospiti non graditi se ne andranno.
- Dite sempre di sì: non può catechizzare il mondo e non ci si può fare soppraffare dai consigli.
- Dite che, almeno per i primi tempi, in ospedale avevano detto che era meglio limitare al massimo le visite perchè i bimbi, essendo piccoli ed essendo nati prima del termine, sono più soggetti ad ammalarsi.
- Quando non siete d'accordo con qualcosa, se possibile, dite che si è stati stati consigliati dal pediatra: nessuno contraddice mai un pediatra!
- Staccate il citofono con la scusa che i bimbi dormono: questo permette, almeno, di decidere gli orari di visita.
Ultimo aggiornamento 15 ottobre 2008