E' semplicemente la rottura di un osso e può essere più o meno grave a seconda dell'osso colpito, del tipo di frattura e di eventuali complicanze relative al traumatismo subito. A parte però le fratture esposte (comunque rare in età pediatrica) in cui vi è un trapassamento del moncone osseo dei tessuti fino all’esterno, in un traumatismo, una frattura la si può solo sospettare. La frattura si diagnostica solo con un’indagine radiografica.
Sintomi
- Forte dolore
- Tumefazione ingravescente (ma non è la regola)
- Difficoltà al movimento in molti casi
- Deformazione se la frattura è "scomposta"
Cosa fare
Se la contusione è stata molto forte e sospettiamo una frattura bisogna:
- Tenere a riposo la parte colpita evitandone movimenti
- Se possibile steccare gli arti anche con materiale di fortuna (legno e bende, cartone…) nella posizione in cui si trovano.
- Applicare del ghiaccio
- Tenere l’"arto in scarico" (più alto rispetto al corpo) o braccio al collo con un foulard
- Accompagnare in un Pronto Soccorso
In caso di fratture esposte :
- Coprire la ferita e l’esposizione con materiale pulito, meglio se sterile (vanno bene telini o garze, assolutamente non cotone)
- Immobilizzare così come si trova (ogni tentativo di mobilizzazione potrebbe essere pericoloso e dannoso)
- Non fare nessun altra manovra
- Chiamare il 118 se si tratta di ossa grandi (omero, femore, gamba, avambraccia) o altrimenti accompagnare in Pronto Soccorso.