Si tratta di un sostegno economico per le famiglie di basso reddito con figli stabilito dal Governo Prodi con decreto interministeriale 28 dicembre 2007.
Possono accedere al bonus sociale, facendo domanda, tutti i nuclei familiari che dispongono di un ISEE, il cui valore sia inferiore o uguale a 7.500 euro.
A titolo puramente esemplificativo, un nucleo familiare composto da padre, madre e due figli, monoreddito, in affitto e senza ulteriori disponibilità patrimoniali, rientra nella soglia ISEE di 7.500 con reddito annuo lordo fino a circa 23.400 euro.
Il nuovo regime di protezione sociale garantirà ai clienti domestici - in condizioni di disagio economico - un risparmio del 20% circa sulle bollette dell’energia elettrica.
Il valore del ‘bonus’ sarà differenziato a seconda della numerosità del nucleo familiare:
- 60 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone
- 78 euro/anno per 3-4 persone
- 135 euro/anno per un numero di persone superiore a 4
A regime, si stima che potranno beneficiare della compensazione sociale circa 5 milioni di clienti disagiati, ai quali saranno assegnati, nel complesso circa 384 milioni di euro l’anno.
Il sistema - pienamente operativo dal gennaio 2009 - prevede che il godimento del bonus possa essere anche retroattivo per tutto il 2008, per le richieste effettuate entro il 28 febbraio 2009.
si veda:
www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/elettricita_bonus
www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/elettricita_bonus/come.html