a cura di Cinzia Grossi (cris82)

Samuele e Mattia, figli di Cinzia (cris82)
Fino a 20 settimane il mio ginecologo a pagamento continuava a ripetermi che non si vedeva la membrana che separava i gemelli e che avevo troppo liquido. Diceva, però, che era colpa mia se mi ero gonfiata così... era colpa mia perchè mangiavo troppo e mi ha messa a dieta. Mi diceva anche che, comunque, i miei erano i gemelli che stavan meglio tra quelli che seguiva.
A 20 settimane mi ha mandato a fare la morfologica, come di prassi, presso un altro studio privato. Lì mi hanno riscontrato la TTTF al II stadio. Non ci hanno spiegato benissimo in cosa consisteva, ma ci hanno detto chiaramente che dovevamo (NOI DA SOLI) trovare come intervenire e anche in fretta, altrimenti al 100% avremmo perso entrambi i bimbi.
Siam tornati dal ginecologo che, letto il referto, ci ha mandato in un'altra clinica privata di Roma. Lì, senza spiegarci che cosa stava succedendo, mi hanno detto che se avessero potuto mi avrebbero fatto subito il laser, ma che la mia pancia era tale da non poter individuare la vena da chiudere e che quindi dovevamo tornare a Pescara e procedere con le amnioriduzioni forzate.
Siamo tornati dal ginecologo che, a questo punto, ci ha detto: "Ho avuto un solo caso come il vostro nella mia lunga carriera, hanno fatto le amnioriduzioni e sono morti entrambi... quindi vedete voi che volete fare, io non so che dirvi"! Insomma, se ne è lavato le mani!
Tramite un'altra dottoressa, abbiamo avuto il numero di Milano del Buzzi e, nell'arco di una settimana, ci hanno convocato per una visita.
Lì ci hanno spiegato bene la situazione e ci hanno detto che se a Roma non mi hanno fatto il laser non era per colpa della mia pancia... ma perchè in tutta Italia il laser lo fanno SOLO al Buzzi.
Ci hanno spiegato chem se volevamo intervenire, dovevamo procedere subito. Nel giro di 4 giorni mi hanno operata e poi sono stata sotto controllo una volta a settimana fino alla nascita.
Per avere maggiori e dettagliate informazione sulla TTTF consultate il mio blog: http://trasfusionefetofetale.blogspot.com dove ho riportato nei dettagli tutte le informazioni che ho trovato e che mi hanno dato in quel periodo sul problema.
Il mio consiglio: non perdere tempo, non rivolgersi a NESSUN ALTRO centro, ospedale o dottore che sia, ma direttamente al Buzzi. E' importante agire il prima possibile.
La Sindrome da Trasfusione Feto Fetale si può curare: bisogna però agire bene, in tempo, essere molto forti e... crederci!!!!!!!!!!!!!