a cura di Patrizia Rossini
I gemelli monozigoti, detti anche gemelli identici o uniovulari o monoovulari sono originati da un unico zigote per divisione dell'embrione in uno stadio precoce del suo sviluppo; derivando da un singolo uovo fecondato, sono geneticamente identici e perciò dello stesso sesso. Questa divisione - che allo stato attuale degli studi appare come un evento casuale - si è mantenuta costante nel tempo e nelle diverse aree geografiche intorno al 3.5%. Grazie al Registro Nazionale dei Gemelli sappiamo che, attualmente, vengono usati due metodi per determinare la zigosità di una coppia di gemelli. Il primo è basato su una serie di domande relative alla similarità fisica tra i due gemelli ed ha un'accuratezza del 95% circa, il secondo metodo, che ha un'accuratezza maggiore, è la tipizzazione del DNA, cioè il confronto di piccole porzioni del genoma tra i due gemelli per verificarne l'identità. Per questo sistema occorre del materiale biologico di entrambi i gemelli, di solito un prelievo di sangue, ma basta anche un po’ di saliva da cui estrarre il DNA. Durante il III Raduno annuale dell’associazione Il Mondo dei Gemelli a Cesenatico, le dottoresse del Registro Nazionale dei Gemelli dell’Istituto Superiore di Sanità avevano raccolto, tra i nostri soci, alcuni campioni di saliva. In questo periodo stanno arrivando i risultati…
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Patrizia con Michele e Tommaso ad 1 anno |
Oggi è finalmente arrivato l'esito del test di zigosità dalla saliva, che abbiamo fatto fare a Mik e Tom 2 anni fa al radunone di Cesenatico, sui kit portati dal Registro Gemelli dell'Istituto Superiore di Sanità.
Mik e Tom sono monozigoti!
Sento già il coro di "E cosa ti aspettavi?... Sono identici!" eppure... io e Giulio ci eravamo quasi convinti, nell'incertezza, che fossero davvero dizigoti. Questo perchè sono figlia di una gemella sicuramente dizigote: mia mamma e mia zia (buonanima) erano il giorno e la notte, addirittura mia zia è stata partorita 12 ore dopo!
Dunque, pensando all'ereditarietà della dizigosità, ero quasi certa. E invece... E' una sensazione strana e abbastanza stupida, quella che sto provando, scoprendolo a oltre 8 anni di vita loro.
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Giulio con Michele e Tommaso ad otto anni |